
Approccio e Aree
Quando un fatto interiore non viene reso cosciente, si produce fuori, come destino. Ossia, quando il singolo rimane indiviso e non diventa cosciente del suo antagonismo interiore, il mondo deve per forza rappresentare quel conflitto e dividersi in due. (C.G. Jung)

Nell’operatività faccio riferimento all’approccio psicodinamico: sotto il sintomo c’è una radice, la radice ha qualcosa da narrare.
Acquisire una prospettiva che ci permetta di mettere in dialogo le nostre immagini interiori, mettere piede nei mondi interni, implica una possibilità che può essere straordinaria: quella di aprire nuove strade e di riconoscere in sé risorse inesplorate.
Oltre al canale verbale, utilizzo nella pratica clinica anche la creatività, la scrittura, le immagini, il mondo onirico.
Ad oggi, svolgo l’attività professionale a Mantova, a Milano e Online, dove mi occupo in particolare di:
